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Servizi · E-commerce

Il tuo e-commerce: dal catalogo al primo ordine.

Costruisco negozi online per le aziende e le attività del Veneto. Il cliente sceglie, paga e riceve conferma da solo, anche quando tu sei chiuso.

Il prezzo dipende da cosa vendi: me lo racconti, e te lo dico per intero prima di partire.

Con cosa lavoro

  • Shopify
  • WooCommerce
  • WordPress
  • Lovable

Cosa comprende un negozio online

Ogni negozio online comprende queste sei cose.

  • Il catalogo

    Prodotti, categorie e varianti messi in ordine, così il cliente trova quello che cerca in due passaggi invece di cinque.

  • Le schede prodotto

    Scritte per far decidere: cosa è, com’è fatto, quanto costa, quanto ci mette ad arrivare. Le domande che ti farebbe a voce.

  • Pagamenti e spedizioni

    Metodi di pagamento configurati e corrieri collegati, con costi e tempi che il cliente vede prima del carrello.

  • Gli ordini, in un posto solo

    Non più ordini sparsi tra WhatsApp, Instagram e messaggi vocali: arrivano tutti nello stesso pannello, con lo storico.

  • La scheda Google

    La creo io, o sistemo quella che hai: chi cerca il tuo nome deve trovare l’attività, non solo il negozio online.

  • L’assistenza gratuita del primo anno

    Le modifiche al negozio e le sistemazioni le faccio io. Dal secondo anno il prezzo si concorda in base all’intervento.

Due negozi online che ho costruito

E-commerce realizzato per Le Buatte di Carmelina, conserve artigianali siciliane

Le Buatte di Carmelina

Conserve artigianali siciliane: un negozio online costruito sulla storia di famiglia.

E-commerce di auricolari wireless realizzato per HypePods

HypePods

Un e-commerce di auricolari fatto da me: selettore modelli disegnato da zero.

Quanto costa e come si parte

Un prezzo pubblico non c’è: un negozio con dodici prodotti e uno con ottocento sono due lavori diversi, e una cifra unica sarebbe finta.

La piattaforma su cui costruirlo la scelgo dopo aver capito cosa vendi e quanto deve essere tuo, non prima.

  1. Mi racconti cosa vendi

    Quanti prodotti, quante varianti, se spedisci tu o hai già un corriere.

  2. Ti faccio vedere qualcosa di vero

    Quando posso costruisco un pezzo del tuo negozio e te lo mando. Altrimenti ti apro un lavoro che gli somiglia, invece di descrivertelo.

  3. Ricevi una proposta chiara

    Cosa comprende, quanto costa, in che ordine si procede. Gratuita e senza impegno, e la leggi avendo già visto di cosa parliamo.

Come ragiono sui prezzi

Shopify o WordPress: come scelgo la piattaforma

Non esiste la piattaforma giusta in assoluto, esiste quella giusta per il tuo negozio. Te la spiego prima di partire, non dopo.

Shopify: meno libero, più collaudato

Personalizzi meno: certe cose si fanno come dice lui. In cambio pagamenti, spedizioni, fatture e sicurezza sono già risolti. Canone ogni mese, sempre.

WordPress: più libero, più lavoro

Personalizzi molto di più: se il tuo modo di vendere non entra negli schemi, qui ci entra. In cambio il lavoro iniziale è più lungo. Nessun canone: restano hosting e dominio.

Con pochi prodotti e una vendita lineare, Shopify porta prima al primo ordine. Con un catalogo complicato, o quando il negozio deve stare dentro un sito che fa anche altro, conviene WordPress.

Quale delle due conviene te lo dico dopo aver visto cosa vendi, e ti dico anche perché.

Come compra il tuo cliente

1 · Sceglie

Il tuo prodotto

48,00 €

Disponibile · spedizione in 48 ore

Il cliente vede foto, prezzo e disponibilità, e decide da solo.

1 · Sceglie

Il tuo prodotto

48,00 €

Disponibile · spedizione in 48 ore

Il cliente vede foto, prezzo e disponibilità, e decide da solo.

2 · Il carrello

Prodotto48,00 €
Spedizione6,00 €
Totale54,00 €

Costo di spedizione e totale sono scritti prima, non alla fine.

3 · Il pagamento

Carta
PayPal
Bonifico

Carta, PayPal o quello che preferisci: configurati e collegati.

4 · La conferma

Ordine confermato

Ordine 1043 · 54,00 €

Il cliente riceve la conferma senza che tu risponda a un messaggio.

5 · Ti arriva

Ordine 1043In transito
  1. Ordine ricevuto
  2. In preparazione
  3. Affidato al corriere
  4. In consegna
  5. Consegnato

Il cliente vede da solo dov’è il pacco: non ti scrive per chiederlo.

Premi «Aggiungi al carrello» e prova il percorso d’acquisto.

È una simulazione, non il negozio di un cliente.

Far trovare i tuoi prodotti

Nel 2026

Il tuo cliente non sa cosa cercare

Il cliente che ti manca spesso non sa il nome del prodotto che gli serve, quindi quel nome non lo scriverà mai da nessuna parte. Sa il problema, e il problema lo racconta così com’è, a ChatGPT o a Gemini: «ho una macchia sul parquet, cosa ci passo sopra?»

E la risposta non si ferma al consiglio: arriva fino al link del negozio che quel prodotto ce l’ha. Per sceglierlo la macchina mette a confronto le schede, con dentro a cosa serve, che misura ha, quanto costa e se è disponibile. Se le tue stanno solo dentro le foto di un profilo social non c’è niente da confrontare, e nella risposta finisce il prodotto di un altro negozio.

Le schede prodotto le scrivo io, una per una, con dentro le informazioni su cui uno decide davvero. Un catalogo scritto così lavora tre volte: per il cliente che deve scegliere, per Google e per chi risponde con l’AI.

Domande frequenti.

Dipende da cosa vendi e da quanto deve essere tuo. Shopify è più chiuso sulla personalizzazione ma ha già risolto pagamenti, spedizioni, fatture e sicurezza, e si paga un canone ogni mese. WordPress si personalizza molto di più, ma l’impianto va montato pezzo per pezzo e all’inizio costa più lavoro. Un negozio scritto da zero ha senso solo quando vendi in un modo che nessuna delle due prevede: succede di rado, e in quel caso te lo dico.

Dipende da quanti prodotti hai, da quante varianti ha ognuno e da quanto è complessa la spedizione. Un negozio con dieci prodotti e uno con ottocento sono due lavori diversi. Ti do una cifra sola dopo che mi hai raccontato cosa vendi, e quella cifra resta: non compaiono costi a metà strada.

Sì, è proprio il punto. Ti lascio un pannello dove aggiungi prodotti, cambi prezzi e vedi gli ordini senza chiamarmi. Al lancio ti affianco: facciamo insieme il primo carico di prodotti e il primo ordine di prova, così vedi tutti i passaggi una volta. Poi se serve una mano ci sono, ma non sei legato.

Sì, e spesso conviene. Partire con dieci prodotti curati, con foto e descrizioni fatte bene, funziona meglio che caricarne cento a metà. Il negozio cresce dopo: aggiungere prodotti è la parte facile. Meglio uscire prima con poco e sistemato, che aspettare sei mesi il catalogo completo.

Cosa vorresti vendere online?

Scrivimi cosa vendi e da dove parti. Ti dico com’è meglio impostarlo e cosa serve davvero per iniziare.

Dimmi cosa ti serve.

Quattro domande rapide più una facoltativa. Alla fine il messaggio parte già scritto, e ti rispondo io.

  • 1Cosa ti serve
  • 2La tua attività
  • 3Come ti ricontatto
  • 4Cosa vendi e da dove parti
  • 5Controlla e manda

Nessun impegno. Ti rispondo io, di persona.

Ti rispondo su WhatsApp. Niente telefonate a sorpresa: prima ti scrivo.

Nessun impegno. Ti rispondo io, di persona.

Preferisci WhatsApp? Scrivimi lì, è lo stesso.